Novena di Natale 2020 – Primo giorno – Vieni Bambino Gesù (16 Dicembre)

Novena di Natale 2020 – Primo giorno – Vieni Bambino Gesù (16 Dicembre)

VIENI, BAMBINO GESU’

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Meditiamo:

Cristo è venuto: eppure noi l’attendiamo ancora come già gli antichi figli di Israele. Cristo è in mezzo a noi: eppure noi viviamo l’esperienza dell’esilio, «sapendo che finché abitiamo nel corpo siamo in esilio lontano dal Signore» (2 Cor 5,6). Tutto il Nuovo Testamento è permeato di questa attesa del Cristo che deve venire e che sembra continuamente imminente. Ma il libro che riassume le attese di tutte le generazioni cristiane è l’Apocalisse, nei suoi ultimi passi.

Gesù verrà presto

«Ecco, io verrò presto e porterò con me il mio salario, per rendere a ciascuno secondo le sue opere. Io sono l’Alfa e l’Omega, il Primo e l’Ultimo, il Principio e la Fine. Beati coloro che lavano le loro vesti: avranno parte all’albero della vita e potranno entrare per le porte nella città. Fuori i cani, i fattucchieri, gli immorali, gli omicidi, gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna! Io, Gesù, ho mandato il mio Angelo per testimoniare a voi queste cose riguardo alle Chiese. Io sono la radice della stirpe di Davide, la stella radiosa del mattino» (Ap 22, 12-16).

Senza distinzioni e condizioni

Il mondo intero è nell’attesa e la nostra stessa preghiera deve essere protesa verso la venuta del Signore. In questo “Vieni, Bambino Gesù”, la nostra preghiera dovrebbe far proprie tutte le attese, le sofferenze fisiche e morali dell’umanità che vive accanto a noi. La sua venuta è, per ciascuno di noi, una realtà viva: «Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, verrò da lui, cenerò con lui ed Egli con me» (Ap 3,20). Se lasciamo entrare il Bambino, ci farà partecipi dei suoi doni e dei suoi beni; dirà una parola a ciascuno di noi.

Questa parola si rivolge a tutti, senza distinzioni e condizioni. Nonostante i nostri peccati passati, la nostra mediocrità, l’insensibilità spirituale, basta credere all’Amore. La grazia di Dio può porre rimedio a tutto. (J. Danielou)

Noi Ti invochiamo

In mezzo alle angustie del tempo presente
– Noi Ti invochiamo, o Bambino Gesù.

Nella speranza di contemplare in Cielo quelle realtà in cui gli Angeli bramano fissare lo sguardo.
– Noi Ti invochiamo, o Bambino Gesù.

Per noi stessi e per quanti attendono con fiducia la Tua venuta
– Noi Ti invochiamo, o Bambino Gesù.

Per il mondo intero e per gli uomini che ancora non Ti conoscono
– Noi Ti invochiamo, o Bambino Gesù.

O Bambino Gesù, degnati di accogliere la preghiera di quanti credono e sperano in Te; vieni presto a liberarci da questo nostro esilio, e riuniscici nel Tuo regno glorioso, dove Tu vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo nei secoli dei secoli. Amen.

Mi impegno…

  • a pulire il mio cuore per far spazio a Gesù.
  • a pregare un pò di più.
  • ad amare un pò di più

 

(Novena adattata da Don Francesco Cristofaro)

 

Esercizi spirituali d’Avvento – Don Francesco: “con occhi e cuore nuovo”

Siamo ormai prossimi al Santo Natale di Gesù. Lo sentiamo dire da più parti: il Natale non sarà lo stesso degli altri anni. Per tanti fattori direi “menomale!”. Tante volte abbiamo fatto la festa dimenticandoci il festeggiato. Siamo bravi organizzatori in tutto. Alberi perfetti, presepi bellissimi, vetrine meravigliose, vestiti e tovaglie a festa, pranzi da chef stellati. Abbiamo però, dimenticato di spedire l’invito alla festa a Gesù Bambino. Pensate, ma questo molti di voi lo sanno già, ci sono cristiani che neanche a Natale vanno a Messa perché il pranzo e gli ospiti hanno la precedenza. La domanda è: che Natale è?

Quest’anno il Covid-19 ci ha tolto un po’ di tutte queste cose e ha messo in ginocchio il mondo intero, privandoci di tante vite umane. Allora vi chiedo: che Natale vogliamo celebrare in questo 2020? Come ci stiamo preparando?

Voglio proporre a coloro che lo desiderano degli esercizi spirituali di Avvento nei giorni 15-16 dicembre. Come tema ho scelto: “Con occhi e cuore nuovo”. Abbiamo bisogno non solo di uno sguardo nuovo ma anche di un cuore nuovo capace di amare e fare scelte di luce. Tutti gli appuntamenti possono essere seguiti sul canale youtube Don Francesco Cristofaro e sul sito www.donfrancescocristofaro.it . Di seguito riporto il programma e nei giorni del ritiro troverete pubblicato sul sito la Parole e le preghiere comunitarie.

PROGRAMMA

MARTEDI 15 DICEMBRE

(Durante la mattinata ciascuno si preoccuperà di prepararsi spiritualmente al ritiro. Potrà fare delle preghiere, vivere momenti di silenzio e dedicarsi a qualche lettura spirituale)

Ore 14:50 esposizione eucaristica e coroncina alla Divina Misericordia

Tempo di meditazione personale

Ore 16:30 meditazione di Don Francesco Cristofaro

Ore 17:20 Santo Rosario

Ore 18:00 Santa Messa

MERCOLEDI 16 DICEMBRE

Ore 14:50 esposizione eucaristica e coroncina alla Divina Misericordia

Tempo di meditazione personale

Ore 16:30 meditazione di Don Francesco Cristofaro

Ore 17:20 Santo Rosario

Ore 18:00 Santa Messa

Calendario dell’Avvento – Quinta tappa – 3 dicembre

Calendario dell’Avvento – Quinta tappa

3 Dicembre.

La Parola per oggi:

Confidate nel Signore sempre,
perché il Signore è una roccia eterna,
perché egli ha abbattuto
coloro che abitavano in alto,
ha rovesciato la città eccelsa,
l’ha rovesciata fino a terra,
l’ha rasa al suolo.
I piedi la calpestano:
sono i piedi degli oppressi,
i passi dei poveri (Is 26,1-6)

Pensiero:

In un altro passo, precisamente nel Salmo 24 ci viene detto: “Chi confida nel Signore non resterà deluso”. A volte può sembrare che il potente, lo stolto trionfi sul piccolo, sul debole, sul servo del Signore. Dio lo può permettere ma non per sempre. La nostra fede viene messa alla prova, il nostro amore, la nostra perseveranza viene esaminata. Chi confida nel Signore e sa attendere vedrà la luce e la liberazione. Bisogna vivere questi momenti con preghiera e silenzio. Diceva San Pio da Pietrelcina: “Prega e spera non agitarti. L’agitazione non giova a nulla. Dio è misericordioso e ascolterà la tua preghiera”.

Domanda del giorno: Come affronti le prove della fede? Sei mite e umile di cuore?

Impegno del giorno:

Fai altri due piccoli passi verso Gesù che sta per venire.

Primo passo: Oggi ripeterai spesso le parole di questo Salmo. Faranno molto bene al tuo cuore:

Sal.117

Rendete grazie al Signore perché è buono,
perché il suo amore è per sempre.
È meglio rifugiarsi nel Signore
che confidare nell’uomo.
È meglio rifugiarsi nel Signore
che confidare nei potenti.

Secondo passo:  Oggi ti eserciterai in tanti piccoli atti di pazienza. Fai ogni cosa con sottomissione.

Segnati con il segno di croce. Ritorna alle tue occupazioni ma non dimenticare durante il giorno di avere dei piccoli pensieri per Gesù.

 

Don Francesco Cristofaro

Calendario dell’Avvento – Seconda tappa – 30 Novembre

Calendario dell’Avvento – Seconda tappa

30 Novembre.

La Parola per oggi:

Fratello, se con la tua bocca proclamerai: «Gesù è il Signore!», e con il tuo cuore crederai che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvo. Con il cuore infatti si crede per ottenere la giustizia, e con la bocca si fa la professione di fede per avere la salvezza.
Dice infatti la Scrittura: «Chiunque crede in lui non sarà deluso». (Rm 10, 9-18)

Pensiero:

Gesù è il Signore! Ma cosa significa per me questa confessione? Che sempre guardo a Lui per imitarlo nei pensieri, nelle parole e nelle opere. “i miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie”. Ci professiamo cristiani ma, molte volte, sganciamo la nostra vita da un autentico cammino di fede. Si, crediamo nel Signore però quando la nostra volontà non coincide con la sua, ci ribelliamo.

Domanda del giorno: Cosa significa che Gesù è il Signore della mia vita?

Impegno del giorno:

Fai altri due piccoli passi verso Gesù che sta per venire.

Primo passo: leggi questa Parola di Isaia:

Cercate il Signore, mentre si fa trovare,
invocatelo, mentre è vicino.
L’empio abbandoni la sua via
e l’uomo iniquo i suoi pensieri;
ritorni al Signore che avrà misericordia di lui
e al nostro Dio che largamente perdona.
Perché i miei pensieri non sono i vostri pensieri,
le vostre vie non sono le mie vie. Oracolo del Signore.
Quanto il cielo sovrasta la terra,
tanto le mie vie sovrastano le vostre vie,
i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri.(Is 55)

Secondo passo: rimani almeno 5 minuti in silenzio orante. Non distrarti. Se puoi fai un’opera di misericordia.

Segnati con il segno di croce. Ritorna alle tue occupazioni ma non dimenticare durante il giorno di avere dei piccoli pensieri per Gesù.

Don Francesco Cristofaro 

CALENDARIO DELL’AVVENTO 2020 – Come prepararsi al Santo Natale

Torna l’Avvento, tempo liturgico di preparazione al Natale, in cui si ricorda la prima venuta del Figlio di Dio fra gli uomini. Contemporaneamente è il tempo in cui, attraverso tale ricordo, lo spirito viene guidato all’attesa della seconda venuta del Cristo alla fine dei tempi. Ogni giorno vi sarà offerto un percorso per arrivare preparati al Santo Natale.

L’avvento è il tempo liturgico che precede e prepara il Natale: nei riti cristiani occidentali segna l’inizio del nuovo anno liturgico. La parola Avvento deriva dal latino adventus e significa “venuta” anche se, nell’accezione più diffusa, viene indicato come “attesa”.

Qual è l’origine storica?

L’origine del tempo di Avvento è più tardiva, infatti viene individuata tra il IV e il VI secolo. La prima celebrazione del Natale a Roma è del 336, ed è proprio verso la fine del IV secolo che si riscontra in Gallia e in Spagna un periodo di preparazione alla festa del Natale. Per quanto la prima festa di Natale sia stata celebrata a Roma, qui si verifica un tempo di preparazione solo a partire dal VI secolo.

Qual è il significato teologico?

La teologia dell’Avvento ruota attorno a due prospettive principali. Da una parte con il termine “adventus” (= venuta, arrivo) si è inteso indicare l’anniversario della prima venuta del Signore; d’altra parte designa la seconda venuta alla fine dei tempi. Il Tempo di Avvento ha quindi una doppia caratteristica: è tempo di preparazione alla solennità del Natale, in cui si ricorda la prima venuta del Figlio di Dio fra gli uomini, e contemporaneamente è il tempo in cui, attraverso tale ricordo, lo spirito viene guidato all’attesa della seconda venuta del Cristo alla fine dei tempi.

Quando comincia e come è scandito liturgicamente?

Il Tempo di Avvento comincia dai primi Vespri dell’ultima domenica di novembre e termina prima dei primi Vespri di Natale. E’ caratterizzato da un duplice itinerario – domenicale e feriale – scandito dalla proclamazione della parola di Dio.

 Calendario dell’Avvento

Per aiutarvi in questo periodo di preparazione al Natale ho pensato per voi ad un calendario dell’Avvento. Ogni giorno vi sarà suggerita una parola da meditare, interiorizzare, scrutare. Ad essa segue una domanda e poi un impegno e una preghiera.

Buon cammino di Avvento a tutti.

 

Don Francesco Cristofaro

 

Nella stanza degli amici la grande famiglia del Cioccolato Todisco.

Oggi accolgo nella stanza degli amici “la bontà”. Non è uno scherzo. L’altro giorno assistevo ad una scena in casa. I miei nipotini più piccoli mangiavano del cioccolato e si divertivano perché avevano il nasino, le labbra e le manine tutte sporche di cioccolato. Un momento di spensieratezza, quella di cui tutti abbiamo bisogno ora più che mai.

Allora, ho pensato proprio a loro e li ho contattati per salutarli e avanzare loro una proposta. Posso dire di conoscere la famiglia Todisco ormai da un po’ di tempo. La prima volta che entrai nel loro laboratorio, oltre ad essere colpito da tutto quel cioccolato, fui catturato dai loro sorrisi e dai loro volti pieni di luce ed emozione. Una bella realtà a conduzione familiare. Ogni tanto, prima di questo incontro, ricevevo le loro foto. Per me era emozionante vedere come tutti, mentre svolgevano le loro mansioni, seguissero grazie ad uno schermo le mie catechesi, i momenti di preghiera, le trasmissioni in tv.

La F.lli Todisco s.r.l. è un’azienda sorta da una passione innata per il cioccolato, dopo un esperienza decennale nel fantastico mondo del cacao, spinti dalla voglia di creare cose nuove e dall’abilità di armonizzare antiche lavorazioni con creatività ed innovazione Salvatore e Vincenzo Todisco nel 1994, hanno dato inizio ad un azienda di produzione artigianale di cioccolato, che nel tempo si è affermata come una delle “Cioccolaterie” più conosciute ed apprezzate d’Italia.

Ciò che cattura l’attenzione è la cura che loro mettono nei dettagli, nelle decorazioni, nelle confezioni.

Lo sappiamo tutti, il cioccolato rende felici non solo i golosi ma il cioccolato può fare anche del bene, come in questo caso. La famiglia Todisco, vicinissima al Santuario e alla devozione mariana del Rosario di Pompei è stata sempre grata al Signore e a Maria per l’evolversi della loro attività e questo non li ha resi mai insensibili e indifferenti, soprattutto in questo momento molto difficile per tutti. Loro hanno scelto di beneficiare delle famiglie più indigenti grazie al loro cioccolato. Ma non è tutto. Anche noi possiamo aderire all’iniziativa. Ed ecco perché li ho contattati. Infatti, cliccando sul loro sito, si può consultare lo shop dell’azienda e decidere di regalare del cioccolato ad una famiglia, ad un vicino di casa, ad una casa di riposo o a chiunque si desideri o acquistarlo per se stessi per le feste di Natale o per ricorrenze varie. Ed ecco ciò che ho chiesto:  se presentate il mio nome avrete diritto a uno sconto del 10%. E’ un gesto di attenzione in più. Ecco, questo è il mio segno di gratitudine grazie alla Todisco Cioccolato ad una bella famiglia che mi vuole bene.

Per entrare nel sito e usufruire dell’offerta cliccate sull’immagine qui sotto. Mi raccomando, nell’ordine non dimenticare di scrivere come codice identificativo il mio nome DONFRANCESCO