Il Natale è ormai vicino. Un Natale molto diverso questo del 2020. Niente corse ai regali, niente vacanze e grandi cenoni. Per certi versi si torna all’essenziale ma a quale caro prezzo. Abbiamo commercianti, ristoratori, fabbriche che rischiano il fallimento. Ma il Natale arriva, non come evento mondano ma come speranza, luce.

Siamo chiamati a preparare il nostro cuore per accogliere Gesù Bambino. Dobbiamo dire una verità importantissima. Gesù non è un’aggiunta, un di più al Natale. Lui è il centro del Natale. Lui solo è il Natale. Tutti coloro che festeggiano il Natale ma mettono da parte Gesù, in realtà non celebrano il vero Natale. Sorrido quando sento dire: “Auguri!” ma in realtà la gente non sa neanche cos’è il Natale.

Gesù è essenza, sostanza, vita. Lui è il nostro respiro spirituale, Colui che ci fa essere nella verità e giustizia, nella compassione e misericordia, nella pazienza e carità, nella gioia del ritrovamento di noi stessi.

Spesso, siamo estranei a noi stessi e per questo lo siamo anche gli uni agli altri. Non ci comprendiamo, non ci conosciamo. Questo Natale ci aiuterà a riscoprire la famiglia, i veri valori, l’importanza di gesti dei quali siamo stati privati.

Gesù è il Necessario, l’Indispensabile, perché è l’Assoluto della nostra vita. Con Gesù alla vita può mancare tutto e rimane sempre vita, perché è Lui la vita eterna, perenne, che mai viene meno. Se invece Lui non c’è, manca, non è stato accolto, viene rifiutato, possiamo avere tutto, ma viviamo in un sonno di morte. Il vizio ci assale e ci consuma. La guerra interiore ed esteriore ci rende schiavi delle nostre passioni.

Oggi l’uomo ha deciso che Gesù non gli serve. Non è questione di una recita di Natale o di un presepe. Messo da parte Gesù automaticamente viene messo da parte l’uomo. Questi diviene una cosa, un oggetto, viene trasformato in un pezzo di un ingranaggio di cui nessuno conosce il meccanismo, perché tutti siamo schiavi delle nostre stesse azioni. L’uomo e il Natale oggi sono due oggetti di consumo, commercio, di fonte di guadagno.

Queste poche parole che vi scrivo hanno un solo scopo: dire a tutti voi che Gesù ci serve, abbiamo bisogno di Lui. Lui è indispensabile alla nostra vita. Possiamo, per assurdo, vivere senz’aria, ma non senza Cristo. Lui è più necessario dell’aria che respiriamo, perché è Lui la chiave della vita. Se Lui apre, la vita risplende. Se Lui chiude, per la vita c’è solo la prospettiva della morte.

 

Noi tutti ci impegneremo a preparare una buona accoglienza a Gesù Signore. Allestiremo tutti i segni esteriori: luci, alberi, presepi e ogni altra cosa che ci attesti questa annuale ricorrenza che si è trasformata nella festa del dono.

All’esteriorità vogliamo aggiungere l’interiorità: entrare più in profondità nella conoscenza del mistero che ci accingiamo a celebrare, perché  lo possiamo vivere nel suo pieno significato. Con Cristo la pace nasce sulla nostra terra: pace con Dio, con noi stessi, con i fratelli, con il creato.

Mettiamoci all’opera e prepariamo un Buon Santo Natale. Credetemi! Ne vale proprio la pena.  È questo l’augurio che faccio a tutti voi: Questo Santo Natale sia un Natale diverso da quelli finora celebrati. Sia un Natale di comunione, pace, gioia intensa, incontro con Cristo nella capanna di Betlemme e in Lui con noi stessi e ogni altro uomo.

Incamminiamoci allora verso Betlemme con la benedizione di Dio e tanto desiderio di incontrare il nostro Salvatore e Redentore.

Don Francesco Cristofaro

Condividi questo articolo sul tuo :

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn

Per acquistare il nuovo eBooK di Don Francesco clicca sull’immagine o sul Pulsante e segui tutti i passaggi. Una volta terminata l’operazione, riceverai la mail con il libro.

Ultime News

Don Francesco Sostiene

Tutti i Contatti

  • Don Francesco Cristofaro
  • info@donfrancescocristofaro.it
  • Segreteria Organizzazione Eventi
  • 3 5 1 7 7 5 8 8 3 0

Orari Segreteria

Da Lunedi a Venerdi
Mattina 9:00 - 12:00
Pomeriggio 15:00 - 19:00